Commento Flash: Regina Rossa di Victoria Aveyard

Buongiorno lettori come promesso oggi vi parlerò brevemente di “Regina Rossa” primo libro dell’omonima serie di Victoria Aveyard.

“IL POTERE È UN GIOCO PERICOLOSO”

Trama: Nel mondo di Mare Barrow la distinzione è data dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri soprannaturali che li rendono simili a divinità. Mare però detiene un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. È una minaccia per l’intero sistema sociale. Così ha inizio una danza mortale che mette un nobile contro l’altro, e Mare contro il suo cuore.

Commento: La trama di questo romanzo mi è sembrata da subito molto intrigante quindi ero molto ansiosa di poter iniziare questa saga. La storia in se mi è piaciuta, ma non mi ha fatto impazzire semplicemente per il fatto che mi sembrava già un mix di cose viste e riviste in diversi fantasy. La protagonista è Mare Barrow una ragazza di 17 anni che abita a Palafitte, un villaggio popolato da rossi ma a causa di un determinato evento si rende conto di avere un potere. Un potere straordinario. Può scatenare fulmini e tempeste, riesce a sentire dentro di sé l’energia scorrere nelle vene e di conseguenza può controllare e distruggere apparecchi elettronici. A differenza degli Argentei ( persone che si reputano superiori per il fatto che dentro di sé scorra sangue color argento e che hanno poteri strabilianti) Mare può creare anche dal nulla l’energia del suo potere mentre gli argentei no. Essi possono solo attingere agli elementi naturali intorno a loro. Per esempio un acquatico non può creare acqua dal nulla, ma per usare il suo potere deve avere per forza a disposizione una fonte d’acqua vicina a lui. Mare nel corso della storia abiterà nella Corte della famiglia reale con: il re Tiberias, la regina Elara e i suoi due figli: Cal e Maven. I personaggi a mio parere hanno un gran potenziale ma la scrittrice non è ancora riuscita a farmi entrare in sintonia completa con loro. L’ Aveyard scrive davvero benissimo anzi riesce a spiegare perfettamente determinate situazioni e luoghi però a differenza di altre scrittrici a cui sono abituata (esempio: C.Clare e T.Mafi) descrive poco le emozioni dei personaggi per questo mi è risultato difficile entrare in empatia con loro. La storia come ho detto precedentemente mi è piaciuta ma è stata abbastanza lineare e senza alcun colpo di scena rilevante. La cosa che ho sicuramente apprezzato di più è stato il finale. Un finale veramente sconvolgente!
Nelle ultime 80 pagine le cose sono cominciate a diventare veramente interessanti e non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine. E infine devo dire che un determinato personaggio, che non vi svelo, mi ha sorpreso tantissimo e di conseguenza è quello che ho apprezzato di più!😏

Voi avete letto questo libro?
Cosa ne avete pensato?

Baci, Fede❤

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