Recensione: Ferryman – Amore Eterno di Claire McFall

Buon pomeriggio lettori, oggi vi parlerò di un romanzo fresco di stampa edito Fazi Editore ovvero… “Ferryman – Amore Eterno” di Claire McFall.

Ringrazio la CE per la copia e la collaborazione.

Titolo: Ferryman – Amore Eterno
Autrice: Claire McFa
Casa editrice: Fazi Editore
Collana: Lainya
Genere: Fantasy / YA
Pagine: 297
Prezzo: 16,00€
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Trama: Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l’unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c’è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull’erba. L’adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all’altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità… lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L’iniziale ritrosia di Dylan e l’indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un’attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.

Recensione: Aspettavo l’uscita di “Ferryman – Amore Eterno” con molta ansia dato che ho sempre avuto un debole per la mitologia. Se quest’ultima successivamente viene unita ai miei due generi letterari preferiti mi è impossibile resistergli!

La protagonista di questo romanzo è Dylan, una ragazza gallese di quindici anni che ogni giorno affronta le sfide e i problemi che comporta l’adolescenza, noi la conosciamo in un periodo particolare della sua vita.
Sta per compiere una svolta.

Suo padre se ne andò via di casa quando lei era ancora piccola e adesso non si ricorda nemmeno che faccia abbia.

Dopo tutto questo tempo Dylan prende una decisione, vuole riallacciare i rapporti con suo padre. Sua madre anche se molto riluttante le dà il numero, dopo qualche incertezza Dylan lo chiama e da quella telefonata scoprirà che suo padre sarebbe felicissimo di rivederla poiché vuole recuperare con sua figlia tutto il tempo perduto. Dopo esattamente una settimana Dylan si trova seduta su un treno che la porterà a incontrare suo padre.
O forse no?
Durante il viaggio succederà qualcosa di orribile.
Il treno su cui Dylan stava viaggiando ha un terribile incidente.
Dylan scombussolata scende dal treno e crede proprio di essere l’unica sopravvissuta a quell’atroce disgrazia.
Disorientata, la nostra protagonista, appena esce dalla galleria incontra un bellissimo ragazzo dagli occhi blu cobalto di nome Tristan.
Dylan all’inizio crede che anche lui sia uno dei sopravvissuti all’incidente e visto che sembra molto esperto del luogo in cui attualmente si trovano ovvero fra alle colline scozzesi si fida e decide di seguirlo per trovare qualcuno che possa aiutarli.
Ben presto scoprirà che l’indifferente Tristan non è un semplice sedicenne ma un traghettatore.
Colui che accompagna le anime dei defunti fino alla loro destinazione finale passando per la temibile “Terra Perduta”.
Perché Dylan non è l’unica sopravvissuta all’incidente.
È l’unica a non esserne uscita viva.

Così inizierà un viaggio pericoloso tra le lande perdute dove la sua anima pura sarà costantemente minacciata dagli spettri, oscuri demoni che cercano di rubare le anime guidate dai traghettatori per portarle nell’infestato sottoterra e Tristan deve assolutamente fare il suo lavoro. Proteggerla.

Poco tempo dopo Dylan si renderà conto di sentirsi a proprio agio con Tristan, di sentirsi sicura e inizierà pian piano a dargli sempre più fiducia ma soprattutto con lui proverà sensazioni nuove.

Tristan si sente strano con lei, non capisce perché cominci a stargli tanto a cuore quella ragazza dai grandi occhi verdi. Forse perché è stata l’unica ad interessarsi a lui e a quello che fa, perché lo tratta come un essere umano, un amico non come un traghettatore di anime. Inoltre non si è disperata come tutti gli esseri umani lei ha solamente accettato il suo fato. Tristan si ripete che portarla al sicuro e proteggerla è il suo compito.
Ma non è così.
Perché lui lo farebbe a prescindere.

Dylan e Tristan compiranno fisicamente un viaggio tra colline sperdute e valli infestate ma sarà specialmente un viaggio interiore.
Interiore perché si troveranno a fare conti con emozioni e sensazioni che entrambi non hanno mai provato prima.

Ma riusciranno Dylan e Tristan a combattere e superare quello che sembra già inevitabile?

Ho letteralmente adorato il modo di scrivere della McFall. Alterna fasi più movimentate a momenti più riflessivi portando il lettore a volerne sapere sempre di più! Il punto di forza di questo romanzo è sicuramente l’originalità.
Un retelling del mito di Caronte in chiave moderna con protagonisti dei giovani ragazzi che devono fare i conti con qualcosa di più grande di loro? Assolutamente fantastico!

Dylan è una ragazza maldestra, goffa e a tratti insicura. Nel corso del libro, soprattutto alla fine ho intravisto una crescita nel suo personaggio e spero che questa si evolva anche nel prossimo libro.

Tristan invece è un personaggio “misterioso” che sicuramente nel corso della lettura vi colpirà notevolmente. Proprio per questo mi piacerebbe conoscerlo meglio in “Trespassers”.

L’unica maggiore pecca a parer mio è la velocità della crescita dei rispettivi sentimenti di Tristan e Dylan avrei preferito che fosse qualcosa di più lento e graduale mentre nel libro è risultato molto veloce.

A livello estetico è stato fatto uno splendido lavoro. La copertina è bellissima e all’interno il libro è stato curato fino a minimi dettagli.
Ottima l’idea di aggiungere in anteprima il primo capitolo del secondo romanzo e l’intervista fatta all’autrice.

Preparatevi perché questo romanzo vi farà vivere un avventura fenomenale tra la vita e la morte, conoscere personaggi di cui vorrete sapere sempre di più, ma soprattutto scoprire quale sarà il loro indefinito destino.

Sono troppo curiosa! A quando “Trespassers”?

Assolutamente consigliato!

Prossimamente uscirà anche il post su IG.

Voto: 4,5/5⭐

Alla prossima,
Fede 🙂

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