Recensione: Il tempo non è mai abbastanza di Irene Stasi

Buongiorno lettori e benvenuti sul mio blog!
Oggi vi parlerò del nuovo romanzo di Irene Stasi ovvero “Il tempo non è mai abbastanza” edito New-Book edizioni.

Ringrazio l’autrice e la casa editrice per la copia e la collaborazione.

Titolo: Il tempo non è mai abbastanza
Autrice: Irene Stasi
Casa editrice: New-Book edizioni
Pagine: 383
Prezzo: 17,00€
Link d’acquisto: Clicca qui!

Trama: Alice lavora in una clinica veterinaria, ha ventisei anni, una sorella di nome Beatrice e tanta voglia dell’unica cosa che invece non può avere: la vita. Succede sempre così: amiamo le cose che non tornano indietro. Capita con le occasioni quando si perdono, con l’amore quando scappa, ma anche con il tempo quando ci dicono che non è abbastanza. Come si trasforma la vita di una ragazza giovane, quando diventa a scadenza? Ha più valore il tempo che c’è, o quello che manca? Ma soprattutto, davanti alla morte, come si fa a lasciare spazio anche al coraggio di amare? Irene Stasi ci racconta di come tutto può cambiare, di come a volte le lacrime ricoprano il sorriso e di come le cose belle possano comunque accadere. Perché a volte è inevitabile soffrire, ma a modo suo, l’amore ci salva sempre.

Recensione: “Il tempo non è mai abbastanza” è un libro che parla di un argomento molto delicato e Irene è riuscita a parlarne in modo semplice ed elegante.

La protagonista è Alice una ragazza messinese di soli 26 anni che si divide tra la clinica veterinaria di suo fratello, dove sta svolgendo il tirocinio e il suo blog online. Proprio così lettori! La nostra protagonista è una blogger che ama tantissimo scrivere, quindi quale modo migliore di esprimere tutto quello che pensa se non creando e utilizzando un blog, tra l’altro davvero seguitissimo?

Alice, un giorno, durante una visita medica scopre da Carlotta ovvero una delle sue amiche più care (ed ex quasi cognata) nonché suo dottore che qualcosa non va. Scoprirà una terribile verità che farà crollare il suo piccolo mondo. Le prime cose che le passeranno per la testa saranno: “Perché a me?” “Dio perché proprio a me?”, “Cosa ti ho fatto di male?” ma si renderà conto all’istante che lei ha ancora tantissime cose da fare e da scoprire e che soprattutto non vuole vivere un esistenza a metà. Non vuole morire a soli 26 anni.

Ma perché tutto questo?

Alice ha un gliobastoma multiforme al cervello ossia un tumore maligno al quarto stadio. La situazione di Alice è ormai irrecuperabile ed ora le rimangono solo pochi tic dell’orologio. Sarà proprio realizzando cosa il destino le ha messo davanti che si renderà conto quant’è importante il tempo. Perché il tempo non è solo lo scorrere dei numeri su un orologio ma è vita. Vita, emozioni, amicizia, amore, nuove possibilità e Alice non vuole perdere tutto questo. Non vuole perderlo prima del tempo.

Dopo aver un po’ elaborato la terribile notizia Ali decide di non voler dire niente a nessuno e supplica anche Carlotta di non farlo. Non vuole mettere davanti a sua sorella Beatrice e suo fratello Falco un dolore così grande e sconvolgente, vuole proteggerli. Mentre per quanto riguarda i suoi genitori per lei è praticamente ovvio non parlargli e non mettergli al corrente di questa situazione dato che purtroppo non ha un bel rapporto con loro da quasi dieci anni.

Da quel momento Alice deciderà di non lasciare più nulla al caso dato che il tempo come dice il titolo del libro non è mai abbastanza. Grazie a Carlotta e a sua sorella Bea (che a causa di una determinata situazione scoprirà cosa sta realmente accadendo ad Alice) la nostra protagonista con la sua lodevole forza di volontà e grazie al supporto delle sue due amiche riuscirà ad andare avanti. Perché non bisogna mai arrendersi. Mai. Anche se il tempo è contato. Ma soprattutto quando in quel poco lasso di tempo che rimane conoscerai l’amore.
Quello vero.

Irene Stasi ha scritto una storia dove il tempo è padrone. Dato che è un argomento su cui io rifletto molto ma molto spesso (come avrete già visto dal mio post del 29 luglio) mi ha fatto parecchio piacere leggere ed entrare a contatto con la storia di una ragazza forte come Alice. Una ragazza che seppur essendo un personaggio immaginario lascia veramente un qualcosa, un segno. Un segno che dovrebbero lasciare tutti i personaggi di una storia. La cosa che mi ha colpito di più è sicuramente come Alice ha gestito tutta la situazione finale, come ha deciso di sistemare le cose non lasciando più niente a metà e concludendo tutto.

Inoltre, miei cari lettori verso la fine del libro scoprirete qualcosa di inaspettato, qualcosa che fa parte del passato di Alice e che sinceramente mi ha fatto emozionare molto.

Irene, la scrittrice, ha un modo di scrivere davvero fluido infatti ho terminato il romanzo in pochissimo. Mi è piaciuto anche come ha deciso di smorzare alcune situazioni con dell’ironia e/o battute divertenti tra i personaggi consentendo al lettore di divertirsi a sua volta.

I ringraziamenti dell’autrice sono qualcosa di dolcissimo e ho amato il pensiero che ha scritto a inizio libro.

Che dire Irene continua così, non vedo l’ora di leggere qualcos’altro di tuo in futuro, sono sicura che non mi deluderai!

Un libro che fa riflettere tanto, consigliato!

Voto: 4,5/5⭐

Prossimamente uscirà anche il post su IG!

Alla prossima,
Fede 🙂

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