Recensione: La prima stella a destra di Luce

Salve lettori, come state? Le vacanze purtroppo sono terminate e io sono tornata alla mia triste realtà scolastica, ma… questo non mi fermerà (almeno spero ahaha) dal portarvi nuovi contenuti sulla pagina ig e sul blog! Quest’oggi vi parlerò de “La prima Stella a destra” di Luce.

Titolo: La prima Stella a destra
Autore: Luce
Genere: Narrativa
Pagine: 202
Prezzo: 15,00 €
Link d’acquisto: Clicca qui!

Trama: Quante volte, da bambini, avete provato a volare sull’altalena? Quante altre avete chiesto aiuto per volare un po’ più in alto, per raggiungere le stelle dei vostri sogni? Proprio loro che da grandi sono completamente differenti. Perché quando perdi un pezzo di vita, non sai più distinguere il sogno dalla realtà, le proprie speranze dalla sola verità. Per Michelle, la vita era una piccola sfera di cristallo che col tempo è venuta mancare, cadendo e perdendo i suoi cocci qua e là. Quei cocci fatti di persone e di fiducia. E si sa: la fiducia, un po’ come le persone, una volta andata non torna più. Poi è arrivato lui, Fabrizio, l’amore che l’ha salvata. Ed è stato quando ha sorriso senza accorgersene che ha compreso che era finita: era uscita dal tunnel dell’oscurità, lungo una vita.

Recensione: “La prima Stella a destra” è un libro che vede come protagonista una normalissima ragazza di quindici anni di nome Michelle. Michelle è un adolescente e dovrebbe godersi come tutti i suoi coetanei quegli anni tanto spensierati e divertenti ma purtroppo per lei non sarà così. Oltre ad avere le classiche insicurezze che hanno la maggior parte dei ragazzi a quell’età dovrà prepararsi ad affrontare qualcosa di ben più grosso. Qualcosa che non si sarebbe mai aspettata. In questo momento vi starete chiedendo “perché”?

Michelle sarà tradita da coloro che dovrebbero sempre starti accanto. Coloro che dovrebbero sempre credere in te. Coloro che dovrebbero sempre aiutarti a combattere contro tutte le cose brutte che la vita potrebbe portarti. Ma, invece, Michelle scoprirà che “la cosa brutta” contro cui dovrà combattere non è esterna a lei ma è esattamente la sua famiglia. La sua grande e bellissima famiglia. Coloro che dovrebbero sostenerti non faranno altro che farla affondare insieme ai suoi genitori e fratelli più piccoli.

Ma partiamo dal principio: Michelle innanzitutto ci farà sentire partecipi durante la lettura, perché narrerà la sua storia come se parlasse direttamente a noi lettori raccontando ciò che è successo nei suoi ultimi dieci anni di vita.

Tradita in amore, amicizia e famiglia.

Il primo problema che si presentò a Michelle fu Leo, ossia il suo ex ragazzo. Michelle s’innamorò all’istante di Leo e dei suoi grandi occhi verdi, con lui si sentiva benissimo e stava vivendo la sua prima e indimenticabile storia d’amore. O almeno così pensava… Fino a quando Leo non diventò diverso: aggressivo, geloso e violento. Non era più il suo Leo, era un’altra faccia della medaglia. Una faccia che Michelle non avrebbe mai potuto immaginare avesse… Anche le amiche della nostra protagonista: Rossana, Vittoria, Claudia, Anastasia e Titty si accorsero che qualcosa non andava… Soprattutto quando videro i segni della rabbia di Leo sulle braccia della loro migliore amica.

La famiglia di Michelle è una di quelle classiche famiglie italiane. Quelle famiglie che stanno sempre insieme, ogni giorno, perché ogni momento insieme, per loro, è oro. Non a caso ho utilizzato la parola oro, perché per esempio nella frase precedente è associato ad un qualcosa che non vorresti perdere mai, dato che la famiglia è tutto. Ma per la famiglia di Michelle: nonni e zii materni la famiglia non è tutto. Per loro qualcosa di molto simile all’oro è tutto. In questo caso associo l’oro alla ricchezza e ovviamente sto parlando dei soldi. Soldi. Michelle è incredula dinanzi a ciò che scoprirà. Perché è un qualcosa che si sta protraendo nel tempo. La sua famiglia fece già del male ai genitori di Michelle in passato imbrogliandoli e rubandoli dei soldi ma sfortunatamente questo accadrà anche adesso. La prima domanda che si farà Michelle è: Com’è possibile che qualcuno di così amato come un padre o una madre ti possa fare qualcosa di così orribile? Senza alcun rimpianto? Da lì in poi, purtroppo, nasceranno tante altre situazioni che creeranno caos e scompiglio nella sua apparente famiglia perfetta e tutto si sgretolerà sotto i loro piedi.

Michelle e due sue amiche

Poi abbiamo l’amicizia. Durante gli anni delle superiori, spesso, s’instaurano bellissimi legami. Legami che secondo noi sono fondati sulla vera amicizia. Sul dirsi tutto: sia le cose belle che quelle brutte, la vittorie e le sconfitte, i problemi, i segreti, le bugie, le cotte, l’ansia, i primi amori… Michelle è sicurissima che fra lei e le sue cinque amiche del cuore sia così ma purtroppo qualcuno la deluderà e la protagonista capirà che forse quei legami non erano “veri” come in realtà immaginava. Perché sembra che la vita le si sia rivoltata contro? Quello che sta già accadendo non andava bene, no? Adesso ci mancava anche l’amarezza di un’amicizia finita male!

Come avrete intuito lettori, per Michelle, non è affatto facile continuare a sopportare queste orribili situazioni di tradimento. Anzi, tradimenti su tutti i fronti. Però, per fortuna, incontrerà Fabrizio ossia un ragazzo poco più grande di lei che diventerà il suo ragazzo. Michelle, con lui, si sentirà immediatamente a suo agio, le sembrerà di conoscerlo da una vita. Fabrizio, in quel periodo ascolterà e sosterrà Michelle con tutte le sue forze e cercherà sempre di farla sorridere. Proprio per questo motivo mi sarebbe piaciuto conoscere di più il personaggio di Fabrizio, ma purtroppo nel libro non si accenna molto al suo carattere o al suo modo di essere. Anche con delle conversazioni in più a parer mio, il tutto sarebbe riuscito molto meglio. Stessa cosa la penso anche per gli altri personaggi. Nel romanzo, ci sono davvero molti personaggi (tanti da, a volte, confonderci) che non sono stati messi molto in risalto e proprio per questo avrei preferito che l’autore avesse fatto il contrario.

Michelle e Fabrizio

All’interno della storia si parla di diversi temi molto delicati e oltre a quelli che potreste aver già intuito a causa di quello che ho scritto precedentemente avrà un ruolo anche l’anoressia. Un problema che, per colpa di quello che sta succedendo nella vita di Michelle porterà quest’ultima su questa pericolosa strada. Proprio per questi motivi “La prima Stella a destra” è un libro che fa riflettere molto, facendoci capire ancora di più le cose che contano realmente e cosa no.

Il libro conta all’incirca duecento pagine e nonostante sia un libro piccolino ho comunque impiegato più giorni di quanto pensassi a terminarlo, dato che, ho trovato la prosa in alcuni tratti non molto scorrevole. Purtroppo durante la lettura mi sono imbattuta anche in alcuni errori. Per quanto riguarda la scrittura, l’autore a parer mio ha potenziale e sono certa che con il passare del tempo scrivendo e allenandosi, migliorerà sempre di più.

Voto: 3/5⭐

P.S. la copertina è molto bella! Rispecchia appieno il significato del titolo. Un significato che scoprirete soltanto leggendo!
Alla prossima,

Fede 😊

Precedente Recensione: Nevernight - Alba Oscura di Jay Kristoff Successivo Recensione: Il ragazzo che fuggiva dai sogni di Giulio Piras