Recensione: Luna d’Inverno di Ilaria Varese

Buongiorno lettori e bentornati sul blog, oggi vi parlerò di un romanzo fresco fresco di stampa ovvero… “Luna d’Inverno” di Ilaria Varese, primo libro di una saga paranormal romance che sta già appassionando moltissimi lettori! Ringrazio l’autrice e “La Corte Editore” per la collaborazione e la copia.

Titolo: Luna d’Inverno
Autrice: Ilaria Varese
Casa editrice: La Corte Editore
Genere: Paranormal Romance – Urban Fantasy
Pagine: 366
Prezzo: 17,90 €
Link d’acquisto: Clicca qui!

Trama: Lunghi capelli bianchi, occhi azzurri e pelle color della luna. Gwenfyr Flannigain è una ragazza di Bristol, nata e cresciuta in una delle tante fattorie del Tennessee, dove vive insieme al fratello maggiore Chase e al padre Roderick. Una famiglia come tante, se non fosse per il fatto che sono licantropi di sangue puro da diverse generazioni. Eccetto lei, Gwen, che nonostante discenda come il fratello da un’antica stirpe di lupi, non ha mai subito la sua prima trasformazione. Ha 22 anni, ormai, e sa che non succederà più. Gwen è “difettosa”: condannata a vivere a metà tra il mondo degli umani e quello del branco, ma senza far realmente parte né di uno né dell’altro. Ma un evento sta per sconvolgere la sua vita: a meno di un mese dal suo compleanno – data che coincide con il solstizio d’inverno, il Winter Fe’, qualcosa di molto particolare per le creature mannare – suo padre, il capobranco, viene a conoscenza della morte dell’Alfa della contea confinante per mano di un licantropo sanguinario, Nicholas Hasson. L’accaduto mette in allerta tutti. Il branco è in pericolo. Gwen è in pericolo. E, presto, nulla sarà più come prima.

Recensione: La protagonista di questo romanzo è Gwenfyr Flannigain una semplice ragazza che abita a Bristol e frequenta il King College. Un attimo! Ho detto “semplice”? Bè, in realtà proprio semplice Gwen non lo è… dato che con i suoi lunghi capelli bianchi, gli occhi azzurri e la pelle color della luna non passa di certo inosservata ma… ciò che rende lei e i suoi parenti davvero diversi e speciali al tempo stesso è tutt’altro. Da tantissimi anni a questa parte la sua famiglia si passa un gene, ma non un gene qualsiasi, un gene speciale perché loro sono… licantropi di sangue puro! Ogni creatura discendente da stirpi di lupi di sangue puro subisce la sua prima trasformazione nel bel mezzo dell’ adolescenza ma questo a Gwen non è mai capitato. La nostra protagonista ha visto proprio con i suoi occhi tutto quello che ha dovuto passare suo fratello Chase nel corso di quel periodo così importante e nonostante aspettasse con ansia anche lei quel momento non le è successo assolutamente nulla. Proprio per questo motivo, Gwen, si sente difettosa. Nonostante abbia tutti i sensi molto più amplificati rispetto agli altri umani non subirà mai la trasformazione. Di conseguenza la nostra protagonista vive la sua vita fra college, famiglia e branco perché lei potrà anche non essere come tutti i licantropi di Bristol di cui suo padre è Alfa ma è parte del branco e niente e nessuno potrà togliergli almeno questo.

“Quella notte, la prima notte d’ inverno, io ero una di loro. Io ero il branco.”

Quando ho letto la trama di questo libro la storia mi ha incuriosito all’istante. Come sapete ho un debole per tutte le creature fantastiche ma devo dire che sono rimasta veramente sorpresa da questa lettura. Perché? Perché mi ha preso ancor di più di quanto mi aspettavo! “Luna d’Inverno” essendo il primo libro di una serie ti introduce in un mondo nuovo, spiegandoti tutto ciò che ruota intorno ai personaggi, sia a livello personale ma anche a livello globale rendendoci partecipi di tutte le tradizioni e le regole che sono fondamentali per chi ha dentro di sé sangue mannaro. Proprio per questo motivo ho adorato il modo in cui Ilaria ha descritto il branco, ciò che succede all’interno di esso, le varie gerarchie ma soprattutto le emozioni che provano i vari membri. A mio parere, il punto di forza di questo libro sono i personaggi. I personaggi con i loro pregi e difetti mi sono piaciuti davvero molto perché erano tutti ben caratterizzati. Gwen, non è la solita ragazza che alcune volte troviamo nei romanzi, quel tipo di personaggio che si abbatte subito e che ha bisogno assolutamente che qualcuno la salvi. Gwenfyr è forte, lo è per davvero. Nonostante sia consapevole del fatto che non è come gli altri ha una tenacia assurda, non si abbatte e cerca sempre di combattere. In questo caso intendo sia combattere fisicamente che per esporre ciò che pensa. In conclusione Gwen è quel genere di personaggio che è un esempio per tutte le ragazze. Nonostante sia anche lei piena di sentimenti ed emozioni contrastanti riesce a far uscire la parte migliore di sé e sono sicura che in futuro ci stupirà senz’altro! Ma ora passiamo a Roderick e Chase! Purtroppo la madre di Chase e Gwen è morta quando erano piccoli e da quel momento è sempre stata Gwen l’unica donna di casa. Il rapporto che la nostra protagonista ha con suo padre Roderick e suo fratello Chase è qualcosa di difficile da descrivere. Sono quei tipi di legami tangibili nell’ aria ma a cui non serve nome. Un tipo di legame così forte dove ognuno darebbe la vita per l’altro senza pensarci due volte. Quel legame dove un gesto vale più di mille parole. Come dice Gwen i lupi sono creature più fisiche e di conseguenza espongono la maggior parte delle loro sensazioni e sentimenti attraverso il contatto fisico. Nel corso della storia ho amato i momenti padre-figlia tra Gwen e Roderick e mi sono ritrovata a ridere tra me e me per, ad esempio, alcuni dialoghi fra Chase e Gwen e varie situazioni imbarazzanti venutasi a creare anche con gli amici di quest’ultima. Altre volte sono rimasta con gli occhi a cuoricino per certe scene tra la nostra protagonista e “un lui” che io già adoro ma di cui non voglio svelarvi il nome perché non voglio raccontarvi troppe cose! Da metà libro in poi la situazione inizia a prendere un’ altra piega. Nel corso del romanzo assistiamo a diversi brutti atti commessi da qualcuno, inizialmente i personaggi non danno molta importanza a essi ma appena capiscono che realmente qualcosa non va iniziano mettersi in allerta e a proteggere con unghie e denti Gwen. Ma la cosa peggiore è che tutto questo avviene durante un periodo molto particolare per i licantropi, ovvero il Winter fé, un periodo dove è molto ma molto difficile controllare la bestia che ogni umano con sangue mannaro ha dentro di sé. E le domande che sorgono ora sono…

Perché qualcuno sta compiendo quegli orribili atti? Chi è? Ma soprattutto perché lo sta facendo? Cosa vuole da loro?

Tra realtà e fantasia, rivalità e lealtà, amore e sete di potere prende vita il romanzo d’esordio della giovane e promettente Ilaria Varese. Ecco a voi: Luna d’Inverno.

Per finire voglio dirvi che ho terminato “Luna d’Inverno” in pochissimi giorni, la sera in cui l’ho iniziato ho superato addirittura la metà! Questo grazie alla scrittura scorrevole di Ilaria e all’originalità della storia. Se questo romanzo mi ha preso così tanto non oso immaginare cosa accadrà quando leggerò i prossimi perché saranno ancora più sconvolgenti!

Assolutamente consigliato!

4,5/5⭐

(P.s. Ma quant’è bella la cover?!😍)
(P.p s. Cara Gwen ti consolo dicendoti che anch’io sono miope come te…W LE TALPE COME NOI!)

Lettori vi ho incuriosito abbastanza con questa recensione? Spero proprio di si!
Baci e alla prossima!
Fede 😊

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