Recensione: Meet Efrem Krugher di Kira Shell

Buongiorno lettori e bentornati sul mio blog! Oggi parleremo di “Meet Efrem Krugher” ossia il nuovo dark romance di Kira Shell! L’autrice è già molto conosciuta sul panorama italiano per merito della sua prima saga, sempre dark romance, dal nome “Kiss me like you love me” nata prima su Wattpad e poi sbarcata in libreria grazie alla Sperling & Kupfer.

Ringrazio la casa editrice e l’autrice per la copia del romanzo.

Titolo: Meet Efrem Krugher (Dark Desires vol. 1)

Autrice: Kira Shell

Genere: Dark romance

Casa editrice: Sperling & Kupfer

Pagine: 625

Prezzo: 16,90

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Trama: Un uomo misterioso ed enigmatico. Una ragazza ribelle e tormentata. Un romanzo sensuale che conduce negli angoli più reconditi dell’anima e della psiche, e che insegna a non temere i propri lati oscuri. Puoi davvero sfuggire alle tue ombre? Thea ha vent’anni ed è la chitarrista dei Bright Demons, una band di talento sul punto di sfondare e di calcare grandi palchi. Tuttavia, quando perde la madre, la ragazza smarrisce se stessa e rischia di mettere a repentaglio la sua carriera per sempre. Preoccupati per lei e per il suo futuro, la nonna e il manager la spingono ad affidarsi alle cure del dottor Efrem Krugher, uno psichiatra olistico dai metodi innovativi che dirige l’Asklepios, una clinica esclusiva a cui si rivolgono personaggi in vista e celebrità in cerca di assoluta privacy riguardo le proprie condizioni. Trentasettenne affascinante, Efrem è un uomo magnetico, enigmatico e con un passato inconfessabile. In un turbine di tormento e passione, Thea viene travolta dall’attrazione proibita nei confronti del medico, che la accompagna in un viaggio introspettivo erotico ed esaltante alla scoperta delle sue brame più oscure. Col passare dei giorni, però, Thea si rende conto che dietro ogni angolo dell’Asklepios si celano pericoli e segreti sconvolgenti. E se la perfezione del dottor Krugher nascondesse insidie inimmaginabili? Dopo “Kiss me like you love me”, la serie che l’ha resa la stella del dark romance italiano, Kira Shell torna in libreria con una nuova, inedita saga che racconta una storia straordinaria e sensuale, nella quale non esistono pregiudizi o paure, ma solo il coraggio di immergersi nell’oscurità della propria anima e dei propri desideri. Kira Shell è lo pseudonimo di una giovane autrice italiana. Consigliato ad un pubblico adulto.

Recensione: Cari lettori e care lettrici, sinceramente avendo già letto altre opere di Kira Shell sapevo già che l’autrice non mi avrebbe affatto deluso ma “Meet Efrem Krugher” è andato veramente oltre le mie già buone aspettative! È un mattoncino di 600 pagine che narra la storia della ventenne Thea, una ragazza che fa parte di una rock band già molto conosciuta ossia i “Bright Demons” e ha davvero un bel caratterino. Sicuramente non è una di quelle classiche protagoniste timide e ingenue. Ha un carattere forte, è decisamente sfacciata, ribelle e non si fa fermare da nessuno. Se qualcuno le dice di fare qualcosa probabilmente Thea sta già pensando a come fare il contrario, per intenderci. La nostra protagonista, però, a causa della morte della madre comincerà a non essere più la stessa… Sua nonna, la sua band e il suo manager, preoccupati per la sua salute mentale e fisica e per la sua carriera decidono di aiutarla cercando di farle iniziare un percorso presso la clinica “Asklepios”. Questa clinica è senza dubbio molto diversa dalle altre perché è una casa di cura davvero esclusiva dato che è frequentata esclusivamente da personaggi famosi e celebrità che vogliono privacy in merito alle loro condizioni di salute. La clinica è gestita principalmente da due dottori molto affermati e bravi, uno di questi è Efrem Krugher. Efrem è un uomo di 37 anni terribilmente attraente e affascinante. Per farvi capire bene cosa intendo vi lascio un estratto del primo incontro fra Thea ed Efrem:

 

“Un completo nero, di alta sartoria, valorizzava la potenza del suo fisico nerboruto, con linee e muscoli simmetrici, marcati nei punti giusti,

come se fossero stati modellati ad arte da uno scultore.Il viso, dai lineamenti spigolosi e particolarmente virili, era incorniciato da una capigliatura corvina che rievocava le tenebre: ciocche scure, ordinatamente disposte all’indietro in una piega morbida e naturale, che avrebbero potuto scatenare i desideri più dissoluti delle donne.


La carnagione era brunita, come se il sole, soggiogato da tanta perfezione, non avesse mai smesso di lambirla.

Tuttavia, ciò che spiccava maggiormente in quell’eccentrico e incantevole nido di dettagli erano gli occhi.

Le sue iridi avevano depredato le acque cristalline dell’Oceano Indiano.

Sprazzi di celeste si fondevano a vivaci riflessi verde smeraldo, dando vita a uno spettacolo variopinto.

Il più sorprendente che avessi mai visto.

Difficile stabilire quale dei due colori preponderasse sull’altro.

Sembravano due ragazzini superbi e vanitosi, consci della loro bellezza incomparabile, che, alternandosi sul palcoscenico con movenze seducenti, suscitavano in me turbamento e meraviglia.

«Tu devi essere Dorothea.» Gentilmente mi porse la mano. Era stato già informato di noi e sicuramente anche del motivo per il quale eravamo lì.

Esitai qualche istante.

Un rivolo di sudore freddo mi scivolò sul collo, poi con un lento movimento del braccio ricambiai il suo gesto.”

 

Praticamente come ha detto proprio Thea, il nostro caro dottor Krugher sembra un dio dell’olimpo sceso sulla terra capace di far capitolare tutte le donne del mondo ai suoi piedi. Caratterialmente Efrem è composto, pacato, freddo, severo, inflessibile. Praticamente è l’opposto del protagonista maschile della precedente saga dell’autrice perché se Neil è un vulcano sempre pronto ad eruttare, Efrem è ghiaccio. Inoltre il dottor Krugher è un uomo davvero intelligente e colto! Sicuramente sia per merito del lavoro che svolge che per interesse personale. Questa è una cosa che ha fatto decisamente girare la testa anche a me. Un uomo incredibilmente bello, sicuro di sé e colto? Okay, dove devo mettere la firma? Ma Efrem in realtà non è come sembra. Ha un passato molto particolare e oscuro… Che noi lettrici pagina dopo pagina cercavamo di scovare a tutti i costi. Thea rimarrà incantata da Efrem sin dal primo incontro e cercherà in tutti i modi di farlo cedere. L’attrazione che la nostra ribelle protagonista prova per il nostro enigmatico psichiatra è davvero alta, arriva alle stelle. Ma dietro l’apparente perfezione di Efrem c’è ben altro…

Cari lettori, ho decisamente adorato questo romanzo! Innanzitutto bisogna dire che la Shell scrive davvero bene, la sua penna non annoia mai ed è davvero difficile staccarsi dalla storia. Poi abbiamo Thea ed Efrem, due personaggi davvero diversi e particolari. Questo romanzo è narrato completamente dal punto di vista di Thea (solo il prologo è dal punto di vista di Efrem) quindi, noi lettori, siamo potuti entrare maggiormente in sintonia con il suo personaggio e con ciò che stava vivendo. L’autrice, inoltre, a pare mio è stata davvero molto brava anche sul lato “psicologico” del romanzo. Io e le mie colleghe blogger l’abbiamo infatti intervistata attraverso una live su YouTube dove ci ha raccontato proprio dello studio attento e ricercato che ha dovuto fare per parlare dell’anoressia all’interno del romanzo e di tutti i libri che ha dovuto leggere prima della stesura e che sta leggendo tutt’ora per documentarsi al meglio. La protagonista si trova nella clinica proprio perché soffre di anoressia. Grazie alla lettura di “Meet Efrem Krugher” quindi ho imparato anche diverse cose su questo disturbo alimentare. La cosa sicuramente particolare è il fatto che Thea soffra di anoressia atipica e non tipica. Questa è un’altra cosa che ho apprezzato, perché nella maggior parte dei libri che leggiamo e delle serie tv che vediamo viene rappresentata sempre e solo l’anoressia tipica, non facendoci conoscere l’altra faccia della malattia.

Efrem essendo già di per sé un personaggio che sta molto sulle sue e non avendo dei suoi punti di vista in questo primo volume ci è risultato ancora più misterioso ed enigmatico. L’autrice però ci ha già svelato che nel secondo volume avremo molti capitoli narrati dal suo punto di vista, che ci apriranno uno scorcio sul passato. Non vedo l’ora!

Non voglio svelarvi troppo su Efrem perché è un personaggio che va scoperto pagina dopo pagina e nemmeno sulla storia perché merita veramente di essere letta ma sappiate che poi sarà difficile togliersi dalla testa il dottor Krugher. Io in primis sono stata incredibilmente catturata dal suo personaggio quindi non immagino nemmeno come si sia sentita Thea!

Adesso, senza fare troppi spoiler, parliamo di alcuni personaggi più secondari: Andy e Ben. Andy è il cantante della band di cui fa parte Thea, nonché suo ex ragazzo. Quest’ultimo è uno di quei ragazzi apparentemente tosti e ribelli ma in realtà è un tipo molto dolce e romantico. Ha amato tantissimo Thea e tiene tutt’ora molto a lei, infatti in certe scene mi fatto davvero tenerezza. Però in un capitolo in particolare, il comportamento di Andy mi ha fatto davvero storcere il naso. Non me l’aspettavo! Spero infatti che si renda conto della gravità di quello che stava facendo nel prossimo volume.

Poi abbiamo… Ben! Parlando con alcune delle mie followers che hanno già letto il romanzo ci siamo trovate tutte d’accordo sul fatto che Ben sembri un personaggio davvero interessante! Inoltre è palesemente collegato al passato di Efrem.  Perché Ben, nonostante non sia una persona famosa, si trova in quella clinica? E perché viene definito anche dallo stesso Efrem come il paziente più pericoloso della clinica Asklepios? Nell’ultimo capitolo del libro poi Ben sgancia una bomba. Thea rimarrà senza parole dalla rivelazione che le dirà Ben. Senza poi dimenticare quello che succede nello studio di Efrem tra quest’ultimo e una certa Giselle…

Poi abbiamo Mitchell, amico stretto di Efrem da anni nonché avvocato della clinica, devo ammettere che il suo personaggio mi è piaciuto particolarmente e ricordiamo che senza di lui certe scene tra Efrem e Thea all’ Himeros non sarebbero mai accadute! 😉

Infine, abbiamo Juliette la dolcissima compagna di stanza di Thea! Quest’ultima mi fa una tenerezza infinita e mi piacerebbe conoscerla meglio nel prossimo libro oppure in un eventuale serie spin-off.

Cari lettori, lo so, vi ho messo in testa un sacco di informazioni e vorrei dirvene tante altre! Ma… voglio assolutamente che lo leggiate anche voi, quindi, mi tocca tenere chiusa la bocca.

“Meet Efrem Krugher” è stato sicuramente uno dei romanzi migliori che ho letto quest’anno e non vedo l’ora di leggere anche il secondo.

Assolutamente consigliato!

A presto,

Federica 😊