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Review Party –> Recensione: Gideon – La Nona di Tamsyn Muir

Buongiorno lettori e bentornati sul mio blog! Oggi finalmente vi parlerò dell’attesissimo “Gideon – La Nona” di Tamsyn Muir! Siete pronti?

 

Ringrazio la Mondadori per aver permesso a me e alle mie colleghe di leggere in anteprima questo romanzo e di realizzare questo fantastico Blog Tour / Review Party.

 

Titolo: Gideon – La Nona (The Locked Tomb #1)

Autrice: Tamsyn Muir

Casa editrice: Mondadori

Collana: Oscar Fantastica

Genere: Fantasy /Sci-Fi

Data di uscita: 17 Novembre 2020

Pagine: 456

Prezzo: 22,00€

Link d’acquisto: Clicca qui!

 

Trama: L’imperatore ha bisogno di negromanti. Il nono negromante ha bisogno di una spadaccina. Gideon ha una spada, non ne può più di tutta quella robaccia da non morti in mezzo a cui è cresciuta e vorrebbe sfuggire al destino che la attende: una vita come servitrice e un post-vita come corpo rianimato. E così si prepara a fuggire. Ma la sua nemesi non la lascerà libera senza chiedere qualcosa in cambio…

 

 

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Recensione: “Gideon – La Nona” è un romanzo che ultimamente sta facendo discutere tutti i lettori, c’è chi lo ha amato e chi lo ha odiato. È sicuramente un libro molto particolare che può piacere e non piacere…

Ma ora andiamo al punto! Di cosa parla questo romanzo? Innanzitutto questo primo volume di una trilogia, di cui il terzo uscirà nel 2021, è un libro ambientato in un futuro lontano, precisamente in un impero galattico formato da ben 9 pianeti. Ogni pianeta è governato da una una nobile casata e infatti, le protagoniste, ossia Gideon Nav e Harrowhark Nonagesimus fanno parte di una delle Case, la Nona. La cosa particolare e che soprattutto contraddistingue questo romanzo da altri fantasy e/o sci-fi è il ruolo centrale che ha la necromanzia in questa storia. Infatti ogni casata pratica un tipo diverso di necromanzia, come se ognuna fosse specializzata in un differente ramo di questo tipo di divinazione. Questo impero galattico, ovviamente, è governato da un imperatore che viene venerato come un Dio e guida i suoi potenti necromanti (chiamati littori) e il suo fortissimo esercito in battaglie e guerre contro i suoi nemici. Questo romanzo inizia proprio con l’imperatore che invita gli eredi delle nove case e i rispettivi paladini nella Casa di Canaan (Primo Pianeta, Prima Casa) per sottoporsi ad una serie di sfide e prove per diventare dei nuovi Littori.

Gideon Nav, una delle due protagoniste, è una ragazza orfana che è stata adottata dalla Nona Casa e che vive in quest’ultima sin da piccolina. Quasi sicuramente, in realtà, viene da un altro pianeta e sin da bambina è stata cresciuta in servitù, proprio per questo motivo prova un forte senso di repulsione nei confronti della Nona e non vede l’ora di andarsene per entrare nell’esercito ossia “La Coorte”. Gideon, infatti, è una guerriera, ma soprattutto una spadaccina fenomenale che si allena da moltissimi anni. Un giorno, mentre Gideon cerca di scappare dalla Nona con la sua spada e le sue immancabili riviste zozze viene scoperta e fermata dalla sua nemica d’infanzia d’eccellenza, Harrow. Harrowhark Nonagesimus ossia l’Erede e la Figlia Reverenda della Nona Casa nonché immortale necromante dal grandissimo potenziale. Harrow e Gideon si detestano, anzi, si odiano davvero ma davvero tanto! Anche a causa di un determinato evento accaduto anni e anni prima… Ovviamente la nostra Harrow non lascerà mica scappare Gideon senza ottenere nulla in cambio! L’imperatore ha invitato tutti gli eredi delle sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all’ultimo sangue fatto di astuzia e abilità. Se la nostra Harrow vincerà questo torneo diventerà una Littrice immortale e fortissima al servizio dell’Imperatore, Il Necrore Supremo. Ma a tutti necromanti serve un paladino e sfortunatamente il paladino della Reverenda Figlia della Nona è scappato… Senza un paladino, Harrow non potrà mai partecipare alle sfide che si svolgeranno nella Casa di Canaan tra i vari necromanti delle nove case… La nostra abile e irriverente spadaccina, Gideon, è la sua unica opportunità.

Gideon Nav

Ma cosa può accadere in una storia dove dovranno lavorare fianco a fianco due ragazze che si odiano a morte, paladini e necromanti che faranno di tutto per vincere, duelli, giochi di poteri, sangue, morte, culti antichi, navicelle spaziali e tanti ma davvero tanti scheletri? Il tutto contornato ovviamente da un atmosfera terribilmente tetra e personaggi che si destreggiano tra antichità e tecnologia! Beh miei cari lettori, questo lo scoprirete solo leggendo!

Devo dire che “Gideon – La Nona” è un romanzo che mi ha preso/non preso. Vi spiego: Sin dall’inizio sono stata immediatamente catturata dalle atmosfere e dal worldbuilding creato dalla giovane Muir, infatti è sicuramente uno dei punti di forza del romanzo. Necromanzia, scheletri, galassie? Fa assolutamente per me! Inoltre ho adorato il contrasto che ha creato l’autrice tra antichità e modernità. Ma… è un romanzo molto lento a parer mio. La parte centrale del libro è molto statica e devo ammettere che mi stavo un po’ annoiando. Non succedeva molto e di conseguenza non mi veniva quell’irrefrenabile voglia di lasciare tutto ciò che stavo facendo per ributtarmi nella storia di Gideon e Harrow. Per fortuna, il libro, si è ripreso moltissimo nelle ultime 150 pagine che ho letteralmente divorato. La Muir ha inserito moltissimi colpi di scena e rivelazioni che non mi sarei mai potuta immaginare. Sempre in questi ultimi capitoli ci sono state anche delle maggiori interazioni tra Gideon e Harrow che durante la parte centrale del romanzo, invece, non ne hanno avute moltissime. Parlando delle protagoniste, Gideon e Harrow, mi sono piaciute sin dal primo istante anche se… Manca qualcosa. Non so, durante la lettura mi sono piaciute ma non mi sono legata a loro come mi capita con altri romanzi. Forse mi sarebbe piaciuta vedere una caratterizzazione maggiore delle protagoniste… Unita anche ad una più attenta analisi delle loro emozioni e sensazioni. La nostra necromante e la nostra paladina per certi aspetti sono simili: sono entrambe insolenti, irriverenti e non hanno di certo timore di dirti in faccia ciò che pensano ma mentre Gideon ha quel lato più estroverso, egocentrico e sarcastico la nostra Harrow è più una tipa introversa, misteriosa, che sta un po’ sulle sue insomma. Spero vivamente che l’autrice con il prossimo romanzo della trilogia “Harrow The Ninth” mi faccia conoscere meglio tutte le sue sfaccettature caratteriali e psicologiche.

Harrow e Gideon

Gli altri personaggi, come avrete intuito sono i necromanti e i rispettanti paladini di ogni casa:

Prima Casa: Dimora de “Il Divino Necromante, Sovrano delle Nove Rigenerazioni, il nostro Resurrettore, il Necrore Supremo”.

 

Seconda Casa: Sono la forza militare dell’Imperatore e hanno il potere di assorbire energia vitale dai vivi.

Necromante: Judith Deuteros, Capitano classificato della coorte

Paladino: Marta Dyas, Primo Luogotenente della Coorte

 

Terza Casa: Sono abilissimi nel raccogliere e far circolare informazioni e hanno il potere di cannabalizzare thanergia dai cadaveri.

Necromante: Coronabeth Tridentarius, Principessa ereditaria di Ida e Ianthe Tridentarius, Principessa di Ida

Paladino: Naberius Tern, principe di Ida

 

 

Quarta Casa: Attraverso la thanergia riescono a trasformare i cadaveri in bombe.

Necromante: Isaac Tettares, Barone di Tisis

Paladino: Jeannemary Chatur, Cavaliera di Titis

 

 

Quinta Casa: I necromanti di questa casa sono i migliori maghi spirituali quando bisogna parlare ai morti.

Necromante: Abigail Pent, Signora della corte di Koniortos

Paladino: Magnus Quinn, Siniscalco della corte di Koniortos

 

 

Sesta Casa: Sono dei Guardiani dall’amplissima conoscenza in fatto di studi esoterici e riescono leggere la storia che gli echi della vita e della morte lasciano sugli oggetti attraverso la psicometria.

Necromante: Palamedes Sextus, Mastro guardiano della biblioteca

Paladino: Camilla Hect, Consigliera del guardiano della biblioteca

 

Settima Casa: Incarna la bellezza che si trova solo nelle cose morenti. Sono abili nella conservazione del cadavere e la stasi dell’anima, prolungando lo spazio tra la vita e la morte e tra la morte e il decadimento.

Necromante: Dulcinea Septimus, Duchessa di Rhodes

Paladino: Protesilaus Ebdoma, Cavaliere di Rhodes

 

Ottava Casa: La loro specialità è il Sifonamento dell’Anima, infatti, un ottavo negromante può incuneare un’anima nella breccia tra la vita e l’aldilà e usarla come condotto per la magia degli spiriti.

Necromante: Silas Octakiseron, Maestro templare del Bianco Calice

Paladino: Colum Asht, Templare del Bianco Calice

 

Nona Casa: La Nona Casa è una casa di segreti, una tomba di clausura curata da suore silenziose e schiavi scheletrici. Incaricati di un terribile dovere dall’Imperatore… Sono specializzati nella creazione di scheletri e li padroneggiano in maniera impeccabile.

Necromante: Reverenda Figlia del Drearburh

Paladino: Gideon Nav, Serva debitrice della Nona Casa.

 

Tra i personaggi delle altre case quelli che mi sono piaciuti di più sono stati sicuramente quelli della Quarta e Sesta Casa!

Dato tutto l’hype che ho sentito girare intorno a questo libro, si vociferava anche che la tematica LGBT avesse un ruolo molto importante all’interno del romanzo, quando invece non è così, tranne per qualche piccolissima battuta. Spero vivamente che l’autrice approfondisca questo tema e il “lato romance” nei prossimi due romanzi della trilogia.

Harrow e Gideon

La scrittura dell’autrice non mi ha fatto impazzire, mentre i capitoli mi sono sembrati un po’ un mix. Alcuni sono davvero piatti, come se in qualche modo l’autrice cercasse solo di allungare il brodo mentre altri sono stati molto avvincenti e adrenalinici.

Parlando del finale, miei cari lettori ho solo una cosa da dire: COSA CAVOLO E’ SUCCESSO?!?!

I miei occhi non potevano crederci e tutt’ora non ci stanno ancora credendo…

Spero vivamente che il colpo di scena che ho letto non sia una cosa definitiva perché ho bisogno che non sia così!

“Gideon – La Nona” è un romanzo che consiglio a tutti gli amanti del fantasy e delle atmosfere più cupe, invece, lo consiglio un po’ meno a tutti i lettori che si sono avvicinati più recentemente a questo genere dato che è un fantasy più lento e corposo per intenderci.

Voto: 3,5/5⭐

A presto,

Fede 😊